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Territorio

Feudo Principi di Butera - Territorio

Sorge su una collina a poca distanza dalla costa (Marina di Butera), caratterizzata da un tratto di spiaggia di sabbia finissima e acque estremamente limpide.

Non si hanno notizie sicure sull'origine di Butera, ma le sue radici affondano in epoca molto remota.

Anche il nome resta un mistero, tra le interpretazioni c'è quella che vuole sia stata edificata da Bute, il primo Re dei Siculi, da cui deriverebbe l'etimo. Alcune scoperte archeologiche hanno permesso di avanzare alcune ipotesi alternative: l'identificazione di Butera con Ibla, Omphake (cittadella sicana citata da Pausania nel VII secolo a.C.) o Makterion (ricordata da Erodoto come la città sopra Gela).

 

Gli elementi architettonici che caratterizzano Butera sono i seguenti:

  • Il Castello arabo normanno: al tempo considerato inespugnabile, la struttura medievale conserva ancora il torrione, che si erge sull'estremità meridionale di Butera. Dal castello si gode una veduta suggestiva che spazia su tutta la pianura circostante, fino alla costa ed al mare Mediterraneo.
  • Palazzo Comunale: è una costruzione a forma triangolare, che occupa due vie, caratterizzata da un portale ad arco del XV secolo, nel fronte laterale.
  • Chiesa Madre: a nord della città, vicino a Porta Reale, si trova la Chiesa di San Tommaso.
  • Chiesa di S. Francesco: contiene una croce in legno con un Cristo dipinto del Domenichino.
  • Chiesa di San Rocco, patrono di Butera.