Principi di Butera

L'enologo

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Vive e lavora in Contrada Deliella per seguire personalmente ogni grappolo, dalla nascita all'imbottigliamento.

Francesco Fogolin

"Feudo Principi di Butera è un luogo speciale, un’Isola nell’Isola, un posto straordinariamente bello che ogni giorno ti fa sognare e ti emoziona.” Francesco Fogolin

Francesco Fogolin assume l’incarico di direttore generale del Feudo Principi di Butera il 1° maggio 2011, mantenendo sempre la responsabilità della gestione dei 188 ettari di vigneti della Tenuta dove opera da oltre 4 anni.
Friulano, nato a San Vito al Tagliamento nel 1971, Francesco Fogolin si è diplomato perito agrario all’istituto ITAS di Spilimbergo. Periodicamente negli anni partecipa a corsi di aggiornamento per approfondire alcune tematiche specifiche in campo agronomico-viticolo quali: gestione delle pareti fogliari, equilibrio vegeto-produttivo, irrigazione qualitativa, epoca di vendemmia.

La sua grande passione per l’agricoltura nella sua totalità lo porta a fare le prime esperienze di formazione nelle aziende agricole friulane dove scopre la viticoltura con la quale ha una affinità particolare. In una regione, il Friuli Venezia Giulia, che rappresenta il punto di riferimento per i vini bianchi di eccellenza , apprende i metodi di lavorazione in vigna, le accurate selezioni clonali, le specificità dei vitigni autoctoni friulani, lo studio attento dei suoli. La prima esperienza da responsabile agronomico si realizza in una grande azienda friulana operante nelle zone doc del Collio, Colli Orientali e Grave.
L’espandersi dell’interesse nei primi anni 2000 per la viticoltura di qualità nei paesi dell’Est Europa lo porta ad accettare la sfida di offrire il suo know-how ad aziende viticole in Moldavia, Romania, Turchia e Bulgaria dove mette a dimora in quasi 6 anni ben 2.500 ettari di vigna per un totale di 12 milioni di barbatelle di varietà internazionali ed anche autoctone come Moldova,Feteascka, Navrut. In queste realtà affina anche le tecniche di gestione del personale dei cantieri di lavoro considerando che la messa a dimora delle barbatelle avveniva quasi sempre manualmente ed ogni cantiere impiegava
mediamente 300/500 addetti.

Nel 2007 la nostalgia dell’Italia lo fa rientrare in patria dove accetta l’offerta che la famiglia Zonin gli fa di responsabile agronomo dei vigneti in terra siciliana. Una sfida che lo vede impegnato ancora oggi quotidiamente per assicurare la sanità delle uve e portare in cantina la massima qualità grazie alle condizioni pedoclimatiche di Butera che sono davvero felicissime: insolazione ottimale, forte escursione termica tra giorno e notte, vigneti collinari. Pur nell’isola da pochi anni, Fogolin è diventato uno dei più convinti sostenitori e fan dei vitigni autoctoni siciliani quali il Nero d’Avola e l’Insolia.
Francesco Fogolin è sposato con Madalina e ha una figlia di nome Maria Zoe. Vive e risiede in azienda nel Feudo Principi di Butera.

Francesco Fogolin

Francesco Fogolin proviene da importanti esperienze enologiche.